Scritto da 7:05 pm Padova, Cronaca, Top news home page

Loreggia, il perdono di un padre dopo il dramma

Padova (giovedì, 21 agosto 2025) — Un attimo, un impatto improvviso e la vita di un ragazzo si è spezzata sull’asfalto di Loreggia. Martin Pattaro, quindicenne di Trebaseleghe, è morto nel pomeriggio del 19 agosto dopo essere stato investito da un’auto lungo via Malfattini. Sul luogo della tragedia si è consumata una scena che ha colpito profondamente chi era presente: il padre della vittima, Alessandro Pattaro, ha trovato la forza di avvicinarsi all’automobilista che aveva travolto il figlio e, con voce rotta dall’emozione, gli ha sussurrato parole di conforto. «Coraggio, non sentirti in colpa. Non potevi fare nulla per evitarlo. Io mi metto nei tuoi panni».

di Virginia Spennacchio

Un gesto di straordinaria umanità, compiuto proprio mentre il dolore per la perdita del figlio lo travolgeva. L’investitore, un trentaduenne di Piombino Dese, non riusciva a darsi pace. Tornava dal lavoro e, come ha raccontato agli agenti della Polizia locale della Federazione, ha visto l’ostacolo soltanto all’ultimo istante, senza riuscire a evitarlo. Lo choc per quanto accaduto lo ha lasciato annientato, ma quel padre, invece di riversare rabbia, ha scelto di offrire comprensione.

Sul luogo dell’incidente è arrivata anche la madre di Martin, Fabrizia Zillio. Lo strazio per la perdita l’ha sopraffatta, fino a causarle un malore che ha reso necessario il ricovero all’ospedale di Camposampiero per accertamenti.

La comunità di Trebaseleghe piange ora un ragazzo che tutti descrivevano come solare e pieno di interessi. Martin frequentava con profitto l’istituto Rosselli di Castelfranco Veneto, coltivava la passione per la musica e la break dance, amava andare in bicicletta e seguiva con entusiasmo il mondo dei motori. In estate aveva partecipato al progetto “Ci sto Affare fatica”, un’iniziativa che coinvolge i giovani in attività di volontariato e cittadinanza attiva.

L’immagine di quel padre che, davanti al corpo del figlio steso sull’asfalto, sceglie di offrire consolazione a chi lo ha investito resta impressa come un segno di rara dignità. In un momento in cui sarebbe naturale cedere alla rabbia, ha prevalso la compassione, restituendo a tutti i presenti una lezione di coraggio e di umanità nel dolore più profondo.

Condividi la notizia:
Last modified: Agosto 21, 2025
Close