Este, (Martedì, 13 Gennaio 2026) — Le indagini sulla morte dell’operaio rimasto schiacciato sotto una pressa nello stabilimento Sesa di Este entrano in una fase decisiva. La Procura di Rovigo ha iscritto nel registro degli indagati una prima persona con l’ipotesi di omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratterebbe di un responsabile incaricato delle procedure di prevenzione.
di Maria Lucia Ferragina
Il drammatico incidente è avvenuto Venerdì, 9 Gennaio, all’interno dell’impianto della società pubblica che si occupa di trattamento dei rifiuti. A perdere la vita è stato Zevzhet Halili, 59 anni, lavoratore esperto di origine albanese residente in zona. Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava intervenendo su una pressa per la carta che si era bloccata quando è rimasto fatalmente intrappolato nel tentativo di rimetterla in funzione.
L’impianto è stato sequestrato per consentire le verifiche tecniche su cause e responsabilità. Si tratta del secondo decesso sul lavoro in Veneto in pochi giorni. I sindacati chiedono con forza che la sicurezza torni al centro dell’agenda pubblica, per evitare che tragedie simili continuino a ripetersi.
Tag: Este Last modified: Gennaio 13, 2026



