Padova (lunedì, 6 ottobre 2025) — Nella notte tra il 2 e il 3 ottobre un gruppo di malviventi ha messo in atto un piano elaborato per colpire la ditta “C&T Pelletterie” di Pernumia, nel Padovano. Prima del tentato furto, il commando aveva rubato quattro furgoni da un’azienda della zona, poi utilizzati per organizzare l’incursione. Tre di questi sono stati piazzati in mezzo alla carreggiata per ostacolare un eventuale intervento delle forze dell’ordine, mentre il quarto è stato trasformato in un vero e proprio ariete per sfondare l’ingresso della pelletteria, dopo aver forzato il cancello del piazzale.
di Virginia Spennacchio
L’azione, pianificata nei minimi dettagli, si è però interrotta bruscamente. Appena i ladri hanno sfondato il portone, intorno alle sei del mattino, è scattato il sistema d’allarme dell’azienda. Il suono delle sirene e la certezza di essere stati scoperti hanno convinto i malviventi ad abbandonare l’impresa e a fuggire a mani vuote. In pochi istanti si sono allontanati a bordo di uno dei furgoni utilizzati per bloccare la strada, abbandonandolo poco dopo a qualche chilometro di distanza, probabilmente per salire su un altro mezzo “pulito” e far perdere le proprie tracce.
Le telecamere di videosorveglianza, installate sia all’interno che all’esterno della ditta, hanno ripreso tutte le fasi del tentativo di furto, dai preparativi all’irruzione. I carabinieri della Compagnia di Abano Terme, giunti tempestivamente sul posto, stanno ora analizzando i filmati per individuare volti, movimenti e targhe utili alle indagini.
Gli investigatori sospettano che il gruppo possa essere lo stesso responsabile di altri colpi tentati o riusciti in provincia nelle ultime settimane, tutti caratterizzati da una modalità d’azione simile: rubare veicoli industriali, usarli per bloccare la zona e colpire rapidamente aziende di valore, in particolare del settore manifatturiero.
Le indagini proseguono con l’obiettivo di identificare e fermare i componenti della banda prima che possano organizzare un nuovo assalto. Intanto, il caso riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree artigianali e industriali della provincia, dove i furti notturni restano un fenomeno preoccupante.
Last modified: Ottobre 6, 2025



