Padova (mercoledì, 24 settembre 2025) — Un tesoro di gioielli e preziosi, frutto di furti e rapine, è oggi al centro di un’operazione di restituzione senza precedenti. Il comando provinciale dei Carabinieri di Padova ha annunciato che i beni sequestrati a marzo 2025 nell’ambito di una vasta indagine sul riciclaggio e sulla ricettazione saranno visionabili online sul sito dell’Arma, così che i legittimi proprietari possano riconoscerli e riottenerli.
di Virginia Spennacchio
Il materiale, stimato in circa 1,65 milioni di euro, comprende trenta chili di monili in oro, anelli, collane, bracciali, pietre preziose e orologi di valore. Gli oggetti erano stati scoperti lo scorso 13 marzo durante un blitz che ha coinvolto oltre 350 militari in Veneto, a Rimini e a Trento. L’operazione, coordinata dalla Procura di Padova e guidata dal tenente colonnello Enrico Zampolli, aveva portato al sequestro di somme di denaro, lingotti e verghe ottenute dalla fusione di oro e argento rubati, oltre che all’iscrizione nel registro degli indagati di più di settanta persone accusate, a vario titolo, di ricettazione e riciclaggio.
Secondo quanto emerso, la maggior parte dei preziosi proveniva da reati contro il patrimonio commessi in abitazioni private. Per questo l’Arma invita chi abbia subito furti negli ultimi anni a consultare la galleria fotografica ora disponibile sul portale www.carabinieri.it. Accedendo alla sezione dedicata “Oggetti Rinvenuti”, i cittadini potranno scorrere le immagini e leggere le descrizioni dettagliate di ciascun bene. In caso di riconoscimento, sarà possibile contattare direttamente i Carabinieri del comando provinciale di Padova e, previa esibizione della denuncia e di eventuali altri elementi utili, avviare la procedura per il dissequestro e la restituzione.
L’iniziativa è stata presentata oggi, 24 settembre, a Padova, e rappresenta un passo importante non solo nel recupero dei beni sottratti, ma anche nel rafforzamento del rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. «Il sequestro – spiegano i vertici dell’Arma – è uno dei più rilevanti degli ultimi anni in materia di contrasto al riciclaggio di oro di provenienza delittuosa». Ora, grazie alla tecnologia, quel patrimonio può tornare nelle mani di chi lo aveva perso.
Last modified: Settembre 24, 2025



