Padova (lunedì, 28 luglio 2025) — Da minaccia per la biodiversità marina a prelibatezza da esportazione. Il granchio blu, crostaceo invasivo che da anni mette in crisi l’equilibrio dell’Alto Adriatico, è stato trasformato in un’opportunità concreta da un’azienda padovana: il Pastificio Artusi, con sede a Casalserugo, che ha lanciato una linea di ravioli con ripieno a base di polpa di granchio blu.
di Virginia Spennacchio
Un’idea nata quasi per caso, come racconta Enrico Artusi, uno dei titolari: «Durante una visita a Porto Levante, ci siamo resi conto che quel crostaceo, tanto temuto dai pescatori, poteva invece offrire uno spunto gastronomico interessante. Abbiamo voluto provare, e oggi il nostro raviolo è una risposta concreta a una minaccia ambientale, trasformata in gusto e valore aggiunto».
L’iniziativa ha già conquistato il pubblico francese, con un importante posizionamento nei 280 punti vendita della catena Grand Frais et Fresch. In Italia, i prodotti firmati Artusi sono presenti in Eataly e sempre più richiesti nel settore della ristorazione e dell’Horeca.
Ma ora l’azienda punta più lontano. A settembre partirà la produzione di una nuova linea di surgelati destinata al mercato nordamericano, in particolare USA, Canada e Australia, dove il sapore del granchio blu è particolarmente apprezzato. L’espansione sarà supportata anche da un sito di e-commerce in fase di lancio, pensato per privati, chef e catering, e da un packaging rinnovato, pensato per valorizzare l’immagine di un prodotto che unisce alta qualità e sostenibilità.
Il Pastificio Artusi ha fatto della selezione delle materie prime un marchio distintivo: farine italiane, formaggi Dop, uova fresche da allevamenti a terra, speck Igp, sale dolce di Cervia. E una particolare attenzione alla linea “Free From”, priva di glutine, soia, lattosio e OGM.
Con un fatturato da 6 milioni di euro in costante crescita, l’azienda guarda al futuro con fiducia. La vetrina locale è il negozio «De Bojo» in Piazza delle Erbe, nel cuore di Padova, dove si possono acquistare direttamente le specialità del pastificio.
Il raviolo al granchio blu è già arrivato nei piatti di ristoranti d’élite, come quello dello chef Giandomenico Caprioli a Hong Kong, e di celebri cucine a New York e Düsseldorf. Una vera rivoluzione a base di pasta, che dimostra come innovazione, territorio e creatività possano trasformare un problema ambientale in una scommessa vincente.
Last modified: Luglio 28, 2025



