Vigonza, (Mercoledì, 17 Dicembre 2025) — Un centro estetico apparentemente come tanti, inserito nel contesto del centro commerciale Riviera di Capriccio di Vigonza, nascondeva in realtà un’attività ben diversa.
di Maria Lucia Ferragina
Secondo quanto accertato dagli investigatori della Guardia di Finanza, nei locali non venivano effettuati massaggi a scopo terapeutico o rilassante, ma vere e proprie prestazioni sessuali a pagamento.
L’operazione, coordinata dal pubblico ministero Sergio Dini, è scattata nella giornata di Domenica 14 Dicembre, al termine di una lunga e articolata indagine. I finanzieri, insospettiti da movimenti anomali e da segnalazioni raccolte nel tempo, hanno documentato l’organizzazione dell’attività anche attraverso sistemi di videosorveglianza.
Le immagini hanno confermato che i clienti venivano accompagnati in stanze riservate, dove avvenivano incontri intimi con donne di origine asiatica. Il pagamento veniva effettuato al termine e incassato dalla responsabile della struttura.
Durante il blitz sono state identificate le lavoratrici e tre clienti, che hanno ammesso la natura dei servizi offerti. La titolare è stata arrestata con l’accusa di sfruttamento della prostituzione, mentre il centro estetico è stato posto sotto sequestro. Le forze dell’ordine continuano a monitorare un fenomeno considerato in crescita, con particolare attenzione alla tutela delle persone coinvolte.
Tag: Padova, Vigonza Last modified: Dicembre 17, 2025



