Padova (martedì, 5 agosto 2025) — A Padova è partita una nuova sperimentazione pensata per aumentare la sicurezza stradale: in via dell’Ippodromo, nel tratto compreso tra Torre e Ponte di Brenta, sono stati installati per la prima volta i cosiddetti “cuscini berlinesi”. Si tratta di una particolare tipologia di dissuasore di velocità, finora inedita sul territorio comunale.
di Virginia Spennacchio
A illustrare l’iniziativa è il vicesindaco Andrea Micalizzi, che ha spiegato come questi dispositivi siano stati introdotti in occasione dei lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile e del percorso pedonale lungo la stessa via. L’obiettivo della sperimentazione è quello di verificare l’efficacia di questa soluzione nel contesto urbano padovano, soprattutto in zone a elevato transito di mezzi e con la presenza di pedoni e ciclisti.
I cuscini berlinesi si distinguono dai tradizionali dossi artificiali per alcune caratteristiche tecniche: hanno una forma squadrata e non coprono l’intera larghezza della carreggiata. Questo consente ad alcuni veicoli, come autobus, ambulanze e motocicli, di oltrepassarli senza difficoltà, mentre le automobili sono costrette a rallentare per non incorrere in sobbalzi. Proprio per questa loro selettività sono considerati particolarmente adatti alle cosiddette “Zone 30”, dove si cerca di mantenere una velocità di circolazione ridotta senza penalizzare il trasporto pubblico o i mezzi di emergenza.
Il nome di questi dissuasori deriva da Berlino, città in cui sono stati introdotti per la prima volta e da cui si sono poi diffusi in molte altre realtà europee. A Padova, il loro impiego rappresenta una novità assoluta, e se i risultati della sperimentazione saranno positivi, non è escluso che possano essere adottati anche in altri quartieri della città.
Last modified: Agosto 5, 2025



