Padova, (Martedì, 13 Gennaio 2026) — Un fronte comune contro l’abbandono dei rifiuti prende forma nel territorio di Padova Centro con la firma di un nuovo accordo tra Consiglio di Bacino, Comuni, Provincia e ARPAV.
di Maria Lucia Ferragina
L’intesa nasce per affrontare in maniera più efficace un problema che continua a pesare su ambiente, decoro urbano e costi pubblici, in particolare per quanto riguarda gli ingombranti lasciati illegalmente in strade e aree verdi.
I dati più recenti mostrano una situazione ancora critica: solo nel capoluogo, in dodici mesi, migliaia di tonnellate di materiali sono state recuperate tra centri di raccolta, ritiri a domicilio e interventi straordinari, con decine di migliaia di segnalazioni da parte dei cittadini. Numeri che evidenziano quanto il fenomeno sia esteso e oneroso.
Padova, Abano Terme, Albignasego, Casalserugo, Ponte San Nicolò e Noventa Padovana hanno quindi deciso di unire le forze con il progetto sperimentale “No all’abbandono dei rifiuti”. Il piano prevede una cabina di regia condivisa, strumenti digitali per mappare le zone più colpite, campagne di informazione e un tavolo tecnico che coinvolge le polizie locali, con il supporto di Provincia e ARPAV.
L’obiettivo è rafforzare controlli e prevenzione, superando i confini comunali e riducendo un costo che, alla fine, ricade sulle bollette dei cittadini.
Tag: Padova Last modified: Gennaio 13, 2026



