Padova (martedì, 8 luglio 2025) — «Sì al tram, ma solo se viaggia regolarmente». È questo, in sintesi, il messaggio che il movimento civico padovano Orizzonti rivolge all’amministrazione, criticando la sospensione totale della linea tranviaria Sir1 per lavori di manutenzione, iniziata a metà giugno e destinata a proseguire fino a settembre.
di Virginia Spennacchio
«Il tram rappresenta un servizio pubblico fondamentale per migliaia di cittadini — spiegano da Orizzonti — ma non è accettabile che venga interrotto ogni estate per lunghi periodi, come fosse un servizio stagionale. Siamo favorevoli alla scelta del tram come infrastruttura di mobilità sostenibile e moderna, ma solo se gestito con continuità e rispetto verso chi ogni giorno si sposta per lavoro, studio o necessità».
Con la realizzazione delle nuove linee Sir2 e Sir3 già in corso, il movimento pone una domanda cruciale: anche queste linee, una volta attive, subiranno stop annuali così prolungati? «Padova rischia di ritrovarsi con tre linee tranviarie moderne ma non affidabili, soggette a sospensioni che ne comprometterebbero l’efficacia e la credibilità», si legge nella nota.
Per Orizzonti, il tram deve diventare davvero l’asse portante della mobilità urbana, ma questo obiettivo è possibile solo con una gestione efficiente, pianificata e trasparente. «I cittadini hanno diritto di sapere se il modello scelto sarà in grado di garantire un servizio costante, oppure se dovremo rassegnarci a una mobilità intermittente, con interruzioni sistematiche ogni estate».
Il movimento chiede quindi un piano di gestione chiaro e pubblico per evitare in futuro la paralisi del servizio. «Una città che punta all’innovazione non può permettersi di bloccare il proprio trasporto pubblico per due mesi all’anno. Lo diciamo con senso di responsabilità: il tram è una grande opportunità per Padova, ma solo se funziona ogni giorno», concludono.
Last modified: Luglio 8, 2025



