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Residenze universitarie, Libero (Pd): «Non è una vittoria, troppi studenti restano senza alloggio»

Padova (venerdì, 29 agosto 2025) — Virginia Libero, candidata del Partito Democratico al Consiglio Regionale del Veneto, critica duramente l’annuncio dell’Esu di Padova sui nuovi posti letto nelle residenze universitarie. «Si parla di 90 sistemazioni aggiuntive – afferma – ma il problema rimane enorme: lo scorso anno, dopo la seconda assegnazione, erano ancora 1.041 gli studenti idonei rimasti senza una stanza. È inaccettabile presentare questo provvedimento come una conquista».

di Virginia Spennacchio

Secondo Libero, dietro l’entusiasmo mostrato dall’ente per il diritto allo studio a guida leghista e sostenuto dalla giunta Zaia, si nasconde una situazione ben diversa: «Il meccanismo stabilito dal decreto ministeriale 481/2024 – spiega – prevede per tre anni tariffe agevolate, ma dal quarto al dodicesimo anno il pubblico sarà costretto a coprire il 75% della tariffa media di mercato. A Padova significa circa 376 euro al mese per posto letto. Dopo tre anni i costi rischiano di salire, e dopo dodici gli alloggi torneranno completamente ai privati».

Per la candidata democratica, il sistema comporta un trasferimento di risorse pubbliche nelle mani dei privati senza risolvere la carenza strutturale di posti: «È un modello che consente di dare una risposta temporanea a poche decine di studenti, ma con un costo molto elevato per tutti gli altri. Anziché costruire nuove residenze pubbliche o riqualificare quelle esistenti, si preferisce sostenere operatori privati con i soldi delle famiglie».

Il bilancio, secondo Libero, è impietoso: in un ateneo che oggi supera i 70 mila iscritti, la copertura dei posti letto garantiti dall’Esu non raggiunge il 3%. Inoltre, negli ultimi quindici anni, sarebbero state chiuse cinque residenze con la perdita di 406 posti complessivi. «La Regione – conclude – non può presentarsi come difensore del diritto allo studio quando ha contribuito a smantellare il patrimonio pubblico. Quello che serve davvero è un’inversione di rotta: basta studenti idonei senza alloggio, servono investimenti concreti per garantire a tutti il diritto allo studio».

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Last modified: Agosto 29, 2025
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