Padova (sabato, 26 luglio 2025) — Padova accelera nella lotta alla crisi climatica: in soli due anni, tra il 2021 e il 2023, le emissioni di gas serra sono calate del 10,8%, confermando un trend virtuoso già avviato con il PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), approvato nel 2021. A dirlo è il terzo rapporto di monitoraggio, presentato in Commissione Ambiente, che fotografa l’andamento delle emissioni sul territorio comunale.
di Virginia Spennacchio
Dal 2005 al 2023, la riduzione totale è del 39%, passando da oltre 1,8 milioni a circa 1,15 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti. Il settore che ha registrato il miglioramento più evidente è quello dell’edilizia privata, grazie soprattutto agli interventi di riqualificazione energetica, spinti anche dal Superbonus. Ottimi risultati anche per gli edifici comunali (-89,5%), l’illuminazione pubblica (-71,1%) e la flotta veicolare comunale (-75,5%).
Secondo l’assessore all’Ambiente Andrea Ragona, questi dati rappresentano una solida base per raggiungere l’ambizioso traguardo del 2030, anno entro cui Padova punta alla neutralità climatica grazie al Climate City Contract, che prevede azioni ancora più incisive rispetto al PAESC. Fondamentale sarà anche il contributo delle nuove linee tranviarie, della mobilità sostenibile e del coinvolgimento dei cittadini.
Unico dato in controtendenza è quello del trasporto privato, aumentato del 17,1% tra 2021 e 2023, probabilmente a causa della ripresa post-pandemica. Tuttavia, rispetto al 2005 anche questo settore segna un netto -30,1%.
Se il trend positivo sarà mantenuto, Padova potrebbe superare l’obiettivo PAESC (-55,3%) e raggiungere una riduzione del 59,1% entro il 2030. La consigliera Chiara Gallani e il presidente della Commissione Ambiente Marco Concolato sottolineano l’importanza di continuare a promuovere politiche ambientali integrate e partecipate, rendendo la neutralità climatica una sfida collettiva e condivisa.
Last modified: Luglio 26, 2025



