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Padova, presentato il progetto “Prevenire e Promuovere”: educare al rispetto per fermare la violenza di genere

Padova (venerdì, 26 settembre 2025) — È stato presentato oggi, 26 settembre, a Palazzo Moroni il rafforzamento del progetto “Prevenire e Promuovere”, promosso dal Tavolo istituzionale contro la violenza di genere e rivolto alle scuole di Padova e provincia. L’iniziativa, sostenuta da Fondazione Giulia Cecchettin ETS, Comune di Padova e da un’ampia rete di enti e associazioni, potrà contare da quest’anno anche sul contributo di 15mila euro di BCC Veneta. Le nuove risorse permetteranno di attivare 20 percorsi formativi aggiuntivi, cinque già nell’anno scolastico 2025-2026 e altri quindici nel 2026-2027.

di Virginia Spennacchio

Per l’anno in corso erano già previsti 31 percorsi educativi, cui si aggiungono i cinque resi possibili dal sostegno della banca, per un totale di 36. Le richieste arrivate dalle scuole sono state numerose: sette istituti comprensivi hanno presentato domanda e diverse classi hanno già iniziato le attività. L’obiettivo dichiarato è quello di creare una rete stabile, capace di crescere negli anni, coinvolgendo progressivamente sempre più studenti.

I dati confermano l’urgenza di un intervento strutturato. Secondo una recente indagine di Save the Children, molti adolescenti normalizzano comportamenti lesivi: il 30% considera la gelosia un segno d’amore, il 21% pensa che condividere le password sia una prova di fiducia e il 17% ritiene accettabile che “ogni tanto scappi uno schiaffo”. Inoltre, un quarto dei giovani dichiara di aver subito forme di controllo attraverso i social.

«Se vogliamo davvero prevenire la violenza, dobbiamo partire dall’educazione, fin da piccoli – ha dichiarato Gino Cecchettin, presidente della Fondazione –. È a scuola che si costruiscono relazioni sane e si impara il valore del consenso».

Soddisfazione anche da parte di BCC Veneta: «Sostenere questo progetto significa investire nelle nuove generazioni e nella costruzione di una società più inclusiva», ha sottolineato il presidente Flavio Piva.

L’assessora alle Pari opportunità Margherita Colonnello ha ribadito l’impegno dell’amministrazione: «Solo attraverso educazione, formazione e cambiamento culturale possiamo contrastare stereotipi e violenza».

Il progetto, parte del Protocollo di Rete per il contrasto alla violenza sulle donne, coinvolge Comune e Provincia di Padova, Ulss 6 Euganea, Università, Camera di Commercio, Centro Veneto Progetti Donna e Fondazione Giulia Cecchettin, con l’obiettivo di offrire risposte concrete e coordinate a un fenomeno che tocca da vicino la comunità.

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Last modified: Settembre 26, 2025
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