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Padova, furti notturni mentre i residenti dormono: arrestato un 35enne, complice un 60enne

Padova (sabato, 6 agosto 2025) — La squadra mobile della Questura di Padova ha arrestato nella notte del 3 settembre un uomo di 35 anni, cittadino tunisino irregolare e senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti legati a reati contro il patrimonio. L’uomo è accusato di aver compiuto un furto in un’abitazione di via Menabuoi, mentre i proprietari dormivano, e di aver messo a segno altri colpi nei giorni precedenti.

di Virginia Spennacchio

La segnalazione è arrivata da una delle vittime che, svegliata da notifiche bancarie, ha scoperto che la propria carta di credito era stata utilizzata per piccoli acquisti in tabaccherie e bar del centro. Al risveglio, l’uomo ha trovato cassetti in disordine e il portafogli scomparso. L’episodio presentava chiari legami con altri furti avvenuti tra il 31 agosto e il 2 settembre, tra cui quello in via Jappelli, dove una donna aveva subito il furto della borsa con denaro, documenti e telefono, e un tentativo fallito in via Loredan, sventato grazie alle urla di una novantenne che aveva notato il ladro nello specchio.

Grazie alle telecamere e ad attività di pedinamento, gli investigatori hanno ricostruito il modus operandi: il 35enne agiva da solo per introdursi nelle abitazioni, ma poi si incontrava con un complice, un 60enne algerino anch’egli irregolare, tossicodipendente e con numerosi precedenti. I due utilizzavano insieme le carte rubate per acquistare sigarette o consumazioni.

Al momento dell’arresto, il 35enne è stato trovato in possesso delle carte sottratte poche ore prima e in un cantiere vicino alla stazione, dove dormiva, sono stati recuperati altri oggetti rubati, tra cui documenti e chiavi appartenenti a una dipendente dell’ospedale di Padova. Per lui è scattata la detenzione nel carcere Due Palazzi, mentre il complice è stato indagato a piede libero.

Il Questore di Padova ha disposto il trasferimento del 60enne al Centro di rimpatrio di Milano, ritenendolo socialmente pericoloso. L’operazione conferma l’attenzione della polizia verso i furti in abitazione, spesso commessi nelle ore notturne quando i residenti sono più vulnerabili, e la necessità di interventi rapidi per interrompere le attività di soggetti già gravati da numerosi precedenti.

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Last modified: Settembre 6, 2025
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