Padova — Dall’Ottocento a oggi la temperatura media nella provincia di Padova è cresciuta di 1,55 gradi, un aumento attribuito principalmente alle emissioni di gas serra.
di Maria Lucia Ferragina
“E’ il momento di agire, non possiamo più rimandare” ha avvertito Luca Trivellato, presidente di Cia Padova, intervenendo al convegno “Crediti di carbonio in agricoltura. Cogliere le opportunità senza creare illusioni.”
Secondo il ricercatore dell’Ispra Lorenzo Ciccarese, per evitare scenari climatici drammatici, il riscaldamento globale deve restare entro i 2 gradi entro la fine del secolo, puntando a emissioni nette zero entro il 2050. Il settore agricolo contribuisce all’8,4% delle emissioni nazionali, ma i crediti di carbonio offrono agli agricoltori la possibilità di ottenere benefici economici attraverso pratiche virtuose che riducono le emissioni.
Il quadro normativo, tuttavia, resta frammentato. “Attualmente, il mercato dei crediti di carbonio, è regolato da schemi nazionali, regole comunitarie e operatori privati, senza una normativa chiara”, ha spiegato Gianmichele Passarini, presidente di Cia Veneto. L’iniziativa mira a promuovere sostenibilità e redditività, ma richiede regole certe per diventare davvero efficace.
Tag: Padova Last modified: Novembre 11, 2025



