Padova (giovedì, 17 luglio 2025) — Un’operazione della Squadra Mobile della Questura di Padova ha portato all’arresto di un uomo di 37 anni, di origine marocchina e residente in città. Il blitz è scattato il 14 luglio nel quartiere Arcella, già oggetto di controlli serrati per la presenza della cosiddetta “zona rossa”. L’uomo è stato fermato mentre si trovava a bordo della sua auto, oggetto da giorni di attenzioni da parte degli agenti.
di Virginia Spennacchio
Gli investigatori avevano infatti notato movimenti sospetti in un parcheggio di un supermercato della zona: la vettura si fermava più volte e il conducente aveva brevi contatti con altri soggetti, senza mai scendere. Da qui sono partiti gli approfondimenti che hanno condotto gli agenti a scoprire che il 37enne, impiegato part-time presso un’azienda del Padovano, aveva preso in affitto un secondo appartamento in provincia, apparentemente inutilizzato.
A insospettire ulteriormente la polizia, l’acquisto recente di un’auto di pregio da circa 50mila euro e le spese sostenute per la seconda abitazione, incompatibili con il suo reddito. È scattata così la perquisizione mirata, che ha interessato entrambe le case e le automobili dell’uomo.
Nell’appartamento fuori città, usato esclusivamente come deposito, gli agenti hanno rinvenuto circa 10 chili di cocaina e 30 chili di hashish, nascosti in borsoni e zaini. Sono stati trovati anche sei bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e 64mila euro in contanti. L’immobile era privo di arredi, segno evidente che la sua unica funzione era quella di nascondere lo stupefacente.
La droga sequestrata avrebbe potuto fruttare oltre un milione e mezzo di euro se venduta al dettaglio. L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Padova, dove attende la convalida del fermo.
Si tratta del secondo importante sequestro da parte della Squadra Mobile padovana negli ultimi mesi. A inizio aprile era stato smantellato un altro traffico, con oltre 100 chili di droga recuperati tra cocaina, hashish e marijuana. Le indagini proseguono per ricostruire i legami dell’arrestato con il mercato locale e internazionale dello spaccio.
Last modified: Luglio 17, 2025



