Padova — La città piange la scomparsa di Pier Carlo Muzzio, 79 anni, la figura storica della sanità veneta e primo direttore generale dell’Istituto Oncologico Veneto.
di Maria Lucia Ferragina
Alla guida dello IOV dal 2005 al 2013, Muzzio contribuì in modo determinante alla trasformazione della struttura, portandola da una fase segnata dalle difficoltà organizzative a un centro di riferimento nazionale per ricerca e trattamenti oncologici.
Laureato in Medicina nel 1970, si specializzò in Radiologia e Medicina del Lavoro. In Ateneo ricoprì incarichi di grande prestigio: professore ordinario, direttore del Dipartimento di Scienze medico-diagnostiche e responsabile della Scuola di specializzazione in Radiodiagnostica. Il suo impegno superò i confini della città: fu membro del consiglio Superiore di Sanità, vicepresidente della Società Italiana di Radiologia e consulente del Ministero della Salute.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un professionista appassionato, capace di visione e grande determinazione. Anche durante la malattia continuò a seguire l’evoluzione dello IOV, realtà cui aveva dedicato una parte decisiva della propria vita.
Tag: Padova Last modified: Novembre 14, 2025



