Scritto da 9:29 am Padova, Cronaca

Videosorveglianza usata per licenziare: il Garante sanzione il Comune di Curtarolo

Padova, (Giovedì, 04 Dicembre 2025) — Un provvedimento destinato a segnare un precedente nel delicato equilibrio tra enti pubblici, controlli sul personale e tutela dei dati.

di Maria Lucia Ferragina

Il Comune di Curtarolo, nel Padovano, è stato multato dal Garante per la privacy con una sanzione di 15mila euro per aver licenziato una dipendente basandosi su riprese della videosorveglianza comunale e su un filmato realizzato con uno smartphone da un collega. Per l’Autorità, l’ente ha effettuato trattamenti illeciti di dati e ha utilizzato strumenti in contrasto con le tutele previste dal Gdpr.

Secondo la ricostruzione, ritenuta invalida, il Comune aveva raccolto immagini che documentavano uscite non registrate, soste private durante l’orario di lavoro e passeggiate mentre la lavoratrice era in malattia. A ciò si aggiungeva un video amatoriale che la ritraeva in un ristorante con altre due colleghe assenti per malattia.

Il Garante ha giudicato il metodo sproporzionato, privo di basi giuridiche e lontano dalle procedure previste per verificare eventuali irregolarità. Da qui la sanzione e un richiamo chiaro: i sistemi comunali non posso essere usati per controlli occulti sul personale e ogni immagine deve essere trattata con trasparenza e legalità.

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Tag: Last modified: Dicembre 4, 2025
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