Padova, (Martedì, 13 Gennaio 2026) — L’Ulss 6 Euganea sta fronteggiando una fase particolarmente complessa per i propri ospedali, messi sotto pressione dall’aumento delle infezioni respiratorie tipiche della stagione invernale.
di Maria Lucia Ferragina
L’azienda sanitaria ha comunicato che gli accessi ai Pronto soccorso sono cresciuti in modo significativo rispetto agli anni precedenti, con conseguenti degenze più lunghe e un maggiore utilizzo dei posti letto disponibili. Nonostante ciò, viene assicurata la piena operatività per le emergenze tempo-dipendenti come infarti e ictus, che continuano a essere trattate nei tempi previsti.
L’ondata influenzale, aggravata dal freddo e dai ricoveri di carattere sociale, ha richiesto una rimodulazione continua dell’organizzazione interna, sotto il coordinamento del Dipartimento di Prevenzione che monitora l’andamento epidemiologico. Il direttore generale Paolo Fortuna ha spiegato che si tratta di un sovraccarico legato a una fase temporanea, affrontato grazie alla disponibilità del personale.
Parallelamente proseguono assunzioni e sostituzioni del personale cessato, mentre per alleggerire i reparti più affollati sono state attivate misure straordinarie, come l’acquisto di prestazioni, l’uso di letti in appoggio, il potenziamento dei trasporti e dei servizi di pulizia. L’azienda ribadisce che sicurezza e qualità dell’assistenza restano garantite.
Tag: Padova Last modified: Gennaio 13, 2026



