Padova (giovedì, 11 settembre 2025) — La giornata di ieri, 10 settembre, che avrebbe dovuto segnare il ritorno sereno sui banchi per centinaia di studenti di Ponte di Brenta, si è invece trasformata in un incubo di traffico e disagi. Nel quartiere padovano, infatti, il debutto dell’anno scolastico è stato segnato non dai ragazzi con zaini e libri, ma dalle difficoltà legate ai cantieri del tram e a una viabilità messa duramente alla prova.
di Virginia Spennacchio
A denunciarlo sono stati i consiglieri comunali di minoranza Eleonora Mosco e Ubaldo Lonardi, che in una nota congiunta hanno parlato di «situazione insostenibile». Secondo quanto riferito, il Comune si sarebbe vantato di aver terminato nei tempi i lavori sulla tratta di via San Marco, ma la realtà vissuta ieri mattina dalle famiglie sarebbe stata ben diversa: sei istituti scolastici concentrati nel cuore del quartiere, un cantiere ancora attivo a ridosso della piazza principale, semafori lampeggianti e traffico paralizzato. A dirigere la circolazione, hanno sottolineato, c’era addirittura un volontario improvvisato.
«È la prova – hanno spiegato Mosco e Lonardi – di una gestione senza programmazione, comunicazione o rispetto per i cittadini. Aprire cantieri in aree già critiche e senza alternative di mobilità significa condannare interi quartieri al caos. Si preferisce curare la propaganda anziché la quotidianità».
Gli esponenti di opposizione hanno parlato di “logica dei cantieri spot”, inaugurati con toni celebrativi ma privi di una pianificazione concreta. A farne le spese, hanno aggiunto, sono famiglie, studenti, commercianti e lavoratori che ieri mattina si sono trovati prigionieri di una viabilità ingestibile.
Il messaggio finale dei consiglieri è stato rivolto direttamente ai cittadini: «Quando arriverà il momento del voto, non dimenticate questo caos e chi lo ha causato. Non dimenticate chi ha anteposto la vetrina alla responsabilità».
Il caso di Ponte di Brenta, scoppiato proprio nel giorno simbolico della ripartenza scolastica, non sembra destinato a spegnersi presto e rischia di diventare un nuovo terreno di scontro politico a Padova. Intanto famiglie e studenti chiedono soluzioni rapide e durature per evitare che il rientro a scuola si trasformi ancora una volta in un percorso a ostacoli.
Last modified: Settembre 11, 2025



