Padova (domenica, 7 agosto 2025) — Con l’avvio del nuovo anno scolastico cambia la quotidianità negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia comunali di Padova: i cellulari non potranno più essere utilizzati dal personale durante l’orario di lavoro. La regola non lascia spazio a interpretazioni: dispositivi spenti o in modalità silenziosa, rigorosamente tenuti lontano dalla vista dei più piccoli.
di Virginia Spennacchio
La misura, ribattezzata “silenzio digitale”, coinvolge tutte le figure che operano all’interno delle strutture, dalle insegnanti agli educatori, dai collaboratori ai cuochi, fino al personale esterno che entra nei plessi. Non si tratta di una semplice raccomandazione ma di una direttiva vera e propria, elaborata dal Comune di Padova dopo un confronto con dirigenti scolastici ed esperti del settore.
Alla base della decisione vi è l’intento di proteggere i bambini nei primi anni di vita dall’influenza pervasiva degli schermi. Diversi studi scientifici hanno infatti dimostrato che la presenza costante del cellulare, anche solo come sottofondo visivo o sonoro, può condizionare negativamente lo sviluppo cognitivo, emotivo e sociale dei più piccoli. L’obiettivo è quindi restituire centralità al contatto umano, alla relazione diretta e all’attenzione da parte degli adulti di riferimento.
L’amministrazione comunale sottolinea come i servizi educativi per l’infanzia debbano restare luoghi in cui prevalgono l’ascolto e la cura autentica. Il provvedimento, inoltre, si allinea alle linee guida del Ministero dell’Istruzione e richiama i principi previsti dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici. Non a caso, l’iniziativa si lega anche alla campagna nazionale “Le tre regole d’oro: Dormire, Pazientare, Disconnettersi”, promossa dalla Fondazione Novella Pronda, che mira a sensibilizzare famiglie e istituzioni sui rischi legati a un utilizzo eccessivo delle tecnologie fin dalla prima infanzia.
Un passo che può sembrare piccolo, ma che in realtà potrebbe segnare una svolta importante: eliminare i cellulari dagli spazi educativi significa favorire un ambiente più sereno, stimolante e privo di distrazioni artificiali. Una scelta che, nelle intenzioni del Comune, non solo tutela i bambini, ma contribuisce anche a rafforzare il ruolo educativo degli adulti, chiamati a dare l’esempio con comportamenti coerenti e responsabili.
Last modified: Settembre 7, 2025



