Padova (mercoledì, 1 ottobre 2025) — Due arresti a Padova nell’ambito delle operazioni di prevenzione e contrasto alla violenza domestica. Nella notte di lunedì 29 settembre, la polizia è intervenuta nella zona Arcella, dove un 60enne, in stato di ebbrezza, ha aggredito la moglie durante una lite. A difendere la donna è stata la figlia 33enne, che, dopo essere stata afferrata con forza dal padre e minacciata di morte, lo ha colpito al volto riuscendo a liberarsi.
di Virginia Spennacchio
L’uomo, già destinatario di un ammonimento del Questore e denunciato in passato per episodi simili, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e trasferito nel carcere “Due Palazzi”. Il giudice ha confermato la misura cautelare con divieto di avvicinamento, allontanamento dall’abitazione e obbligo di braccialetto elettronico.
Sempre lunedì, la Divisione Anticrimine ha eseguito un secondo arresto nei confronti di un 42enne ivoriano, condannato per maltrattamenti e già sottoposto ai domiciliari, misura revocata dopo una recente evasione. L’uomo è stato condotto anch’egli in carcere.
Il Questore Marco Odorisio ha reso noto che dall’inizio del 2025 sono stati emessi 178 ammonimenti per violenza di genere e atti persecutori, in leggero aumento rispetto all’anno precedente. La Questura sottolinea l’impegno nel rafforzare i controlli e garantire protezione immediata alle vittime, ribadendo l’importanza di segnalare senza esitazioni episodi di violenza o minacce.
I due arresti rappresentano un segnale forte di tolleranza zero verso i comportamenti violenti in famiglia e confermano l’attenzione crescente delle istituzioni nel contrasto alla violenza domestica.
Last modified: Ottobre 1, 2025



