Padova (venerdì, 12 settembre 2025) — Un grave episodio di violenza sessuale ha scosso la zona della stazione ferroviaria di Padova. La sera del primo settembre una donna di 55 anni, originaria del Friuli, ha trascorso la notte in un casolare abbandonato in compagnia di due uomini. Secondo quanto denunciato successivamente alla Polizia Ferroviaria, prima di addormentarsi le sarebbero state offerte delle pastiglie da uno degli individui presenti, che poi avrebbe abusato di lei. La vittima, dopo ore di smarrimento e difficoltà, ha trovato la forza di rivolgersi alle forze dell’ordine e raccontare quanto accaduto.
di Virginia Spennacchio
La denuncia ha dato avvio a una serrata attività investigativa coordinata dalla Polfer di Padova. Grazie alle descrizioni fornite dalla donna e ad altri elementi raccolti, gli agenti sono riusciti a identificare il sospettato e a mettersi immediatamente sulle sue tracce. Le ricerche si sono concluse con esito positivo il 5 settembre, quando un 37enne di origine romena, già noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio, è stato rintracciato all’interno dell’area ferroviaria.
L’uomo è stato fermato e condotto presso gli uffici della Polizia Ferroviaria, dove è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. L’autorità competente ha convalidato l’arresto, applicando la misura della custodia cautelare in carcere. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone presenti la notte dell’aggressione.
Il caso ha suscitato grande preoccupazione anche per il contesto in cui si è consumato il crimine, ovvero un edificio dismesso nei pressi della stazione, area da tempo segnalata come luogo di degrado e rifugio per senzatetto e tossicodipendenti. Le autorità ribadiscono l’importanza di mantenere alta l’attenzione su zone particolarmente vulnerabili, dove il rischio di episodi di violenza e criminalità resta elevato.
La vicenda rappresenta l’ennesima conferma della necessità di interventi strutturali e di maggiori controlli per garantire sicurezza ai cittadini, soprattutto a chi si trova in condizioni di fragilità. Intanto, la vittima è stata presa in carico dai servizi competenti per ricevere supporto e tutela dopo la drammatica esperienza vissuta.
Last modified: Settembre 12, 2025



