Padova (mercoledì, 3 settembre 2025) — Durante il mese di agosto la polizia locale di Padova ha intensificato le verifiche sulla micromobilità elettrica, concentrandosi in particolare su monopattini e biciclette a pedalata assistita. La decisione è arrivata dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini, preoccupati per comportamenti scorretti e rischiosi riscontrati in diverse zone della città.
di Virginia Spennacchio
I primi interventi si sono concentrati su Corso Milano, una delle arterie più trafficate, dove sono stati predisposti posti di controllo sia al mattino che nel pomeriggio. Successivamente l’attenzione si è spostata sulle aree vicine alla stazione ferroviaria e sull’Arcella, quartieri che hanno fatto registrare il maggior numero di segnalazioni. L’obiettivo dei controlli è stato quello di verificare il rispetto delle norme del Codice della Strada da parte degli utenti di questi mezzi, sempre più diffusi nella mobilità urbana.
Il bilancio delle operazioni è stato significativo: sono state 29 le sanzioni elevate nei confronti dei conducenti di monopattini elettrici, con violazioni legate soprattutto al mancato utilizzo del casco, al trasporto non autorizzato di passeggeri e a comportamenti scorretti nella circolazione. Un dato che ha destato particolare preoccupazione riguarda la quasi totalità dei conducenti fermati, risultati in infrazione rispetto alla normativa vigente. Questo ha confermato la necessità di mantenere alta l’attenzione con controlli puntuali e costanti.
L’attività di vigilanza proseguirà anche nelle prossime settimane, con un focus specifico sull’uso delle biciclette elettriche, sempre più utilizzate anche dai riders professionali per le consegne. Dall’inizio dell’anno sono state registrate oltre 550 violazioni a carico degli utilizzatori di monopattini elettrici e più di 100 relative alle biciclette a pedalata assistita, numeri che testimoniano l’entità del fenomeno e la sua diffusione.
Il Comune e la Polizia Locale sottolineano come il corretto impiego di questi veicoli non sia solo un obbligo previsto dalla legge, ma anche un dovere civico. Il rispetto delle regole rappresenta una forma di tutela non soltanto per chi guida, ma anche per pedoni, ciclisti e automobilisti che condividono le stesse strade. L’Amministrazione ribadisce infine l’impegno a promuovere una mobilità sostenibile, sicura e rispettosa, in grado di integrare innovazione e convivenza civile nello spazio urbano.
Last modified: Settembre 3, 2025



