Padova (giovedì, 31 luglio 2025) — Riparte da porte e battiscopa l’opera di valorizzazione degli arredi firmati Gio Ponti a Palazzo Liviano. Dopo l’estate prenderanno il via gli interventi conservativi sugli elementi in legno progettati tra il 1936 e il 1942 dal celebre architetto milanese per la sede universitaria padovana. I lavori, affidati alla ditta veneziana Sinopis restauri, rappresentano la prima fase di un più ampio piano di recupero.
di Virginia Spennacchio
L’investimento iniziale ammonta a circa 140 mila euro e prevede un contratto della durata di dieci mesi. Il cantiere si concentrerà nella cosiddetta ala Gio Ponti, affacciata su piazza Capitaniato, dove si trovano alcuni degli elementi più emblematici del suo stile: essenziale, raffinato e fortemente radicato nel gusto razionalista dell’epoca.
Il restauro si inserisce nell’ambito della ristrutturazione complessiva di Palazzo Liviano, sede del Dipartimento dei Beni culturali, temporaneamente trasferito a Palazzo Maldura per permettere l’avanzamento dei lavori. Il piano complessivo prevede quattro progetti distinti, ciascuno affidato a professionisti specializzati, con l’obiettivo di riportare alla luce la ricchezza e la coerenza stilistica dell’intero complesso di arredi.
Oltre a porte e battiscopa, si interverrà su sedie, tavoli, scrivanie, armadi, panche, attaccapanni e cattedre, distribuiti tra uffici, aule e aree comuni del palazzo, tra piano terra e livelli superiori. Alcuni pezzi, in uso presso il Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità, sono già stati restaurati in occasione degli 800 anni dell’Ateneo nel 2022.
Il valore artistico di questo patrimonio è riconosciuto a livello nazionale: dal 1989 gli arredi Ponti figurano nel catalogo del Ministero dei Beni culturali e sono sottoposti a vincolo di tutela. A dimostrazione della cura riservata dall’Università alla propria eredità architettonica, l’Ufficio sviluppo edilizio ha promosso anche una pubblicazione dedicata, firmata dall’architetto Giuseppe Olivi e dalla professoressa Marta Nezzo.
Il legame tra Gio Ponti e l’Università di Padova continua a ispirare. La celebre sedia “Livia”, creata nel 1937 proprio per il Livianum, è ancora oggi rieditata, testimone di un design capace di attraversare il tempo con eleganza e funzionalità.
Last modified: Luglio 31, 2025



