Abbiamo ricevuto questo comunicato stampa da Forza Nuova Padova e lo pubblichiamo:
Padova (martedì, 23 settembre 2025) — Forza Nuova Padova prende posizione sugli eventi di ieri, 22 settembre 2025, quando migliaia di persone hanno manifestato in tutta Italia per denunciare le ingiustizie globali, come il dramma di Gaza. Comprendiamo il sentimento di solidarietà verso le sofferenze del mondo, ma ciò che è accaduto in troppe piazze italiane è inaccettabile. Frange violente, estremiste, totalmente avulse dallo spirito della protesta, hanno trasformato le manifestazioni in un caos vergognoso. Strade bloccate, scontri con le forze dell’ordine, atti di vandalismo e disordini hanno paralizzato la vita quotidiana, calpestando i diritti degli italiani: lavoratori bloccati nel traffico, famiglie spaventate, studenti impossibilitati a studiare, anziani privati della loro tranquillità. È intollerabile che pochi delinquenti, mascherati da manifestanti, usino la protesta come pretesto per seminare paura e distruzione, stravolgendo la vita di milioni di cittadini. Condanniamo con assoluta fermezza, senza se e senza ma, queste frange violente: non rappresentano alcuna causa, ma solo il degrado e l’arroganza di chi vuole il caos a scapito del popolo.
Ci chiediamo, però: dov’è questa passione per i veri drammi dell’Italia? Perché non vediamo piazze altrettanto piene per combattere i problemi che ogni giorno soffocano il nostro Paese? L’Italia è in ginocchio, e le sue ferite sono evidenti:
• Un debito pubblico oltre il 140% del PIL, che ci rende schiavi di Bruxelles, con tagli e austerity che strangolano famiglie, imprese e speranze.
• La povertà che umilia 6 milioni di italiani, costretti a vivere in miseria assoluta, mentre altri milioni rischiano l’esclusione sociale.
• La disoccupazione giovanile e il precariato, che rubano il futuro ai nostri ragazzi, spingendoli a lasciare l’Italia.
• L’immigrazione incontrollata, che sta devastando la nostra Nazione. Un flusso senza fine di clandestini, senza controlli né integrazione, travolge città e quartieri, minando la nostra identità e sicurezza. A Padova, come in tutta Italia, i cittadini vivono nel timore: criminalità alle stelle, degrado ovunque, tensioni sociali fuori controllo, risorse pubbliche saccheggiate per chi non ha diritto di stare qui. Le strade non sono più sicure, le famiglie non si sentono protette, e le istituzioni sono complici o silenziose di fronte a questa invasione. Non è intolleranza, è sopravvivenza: senza confini chiari, senza rimpatri immediati, senza una politica che metta gli italiani al primo posto, perdiamo la nostra sovranità e il diritto a vivere in pace. La sicurezza dei nostri figli, dei nostri anziani, delle nostre comunità è sacra e non negoziabile!
• Una burocrazia corrotta e soffocante, che ostacola chi vuole lavorare, mentre mafie e criminalità organizzata avvelenano l’economia.
• Un declino demografico che ci rende un Paese di anziani, con pensioni a rischio collasso.
• La sanità sempre più privatizzata e le liste d’attesa infinite: il diritto alla salute è ormai un privilegio. La sanità pubblica, un tempo vanto italiano, è stata smantellata per favorire cliniche private che lucrano sulla sofferenza. In Veneto, le autorità vantano miglioramenti nelle liste d’attesa, ma la realtà raccontata dai cittadini è diversa: code interminabili, ospedali sotto organico, pazienti costretti a pagare cifre insostenibili al privato o a rinunciare alle cure. Questo non è progresso, è un tradimento del popolo!
Questi sono i problemi che dovrebbero infiammare le piazze, le battaglie che dovrebbero essere combattute. E non possiamo continuare ad affidarci ai soliti partiti, di destra o di sinistra, che per decenni hanno promesso soluzioni e invece hanno solo aggravato il declino. La sinistra ha svenduto l’Italia a interessi globalisti; la destra, troppo spesso, si è piegata agli stessi poteri, tradendo il popolo. Basta con queste illusioni!




