Padova (venerdì, 15 agosto 2025) — Un intervento mirato della task force interforze ha acceso un riflettore sulle condizioni di lavoro nel settore agricolo e lattiero-caseario della provincia di Padova, rivelando un quadro tutt’altro che rassicurante. I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, affiancati dai militari del comando provinciale, hanno effettuato una serie di accessi ispettivi in dieci aziende — otto agricole e due caseifici — distribuite tra l’area cittadellese, la Bassa padovana e la Saccisica.
di Virginia Spennacchio
L’attività, inserita in un più ampio piano nazionale di prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo, ha portato all’emersione di numerose violazioni in tema di sicurezza sul lavoro, regolarità dei contratti e tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori. Gli ispettori hanno controllato complessivamente undici addetti e hanno trovato tre persone totalmente prive di contratto, tutte di nazionalità indiana. Per alcuni di loro non era nemmeno stata effettuata la visita medica preventiva, obbligatoria per legge, mentre altri erano stati impiegati senza alcuna formazione antinfortunistica.
Particolarmente critiche le condizioni di sicurezza riscontrate in alcune aziende agricole della cintura nord della provincia, dove mancavano le valutazioni dei rischi su impianti e attrezzature e non era presente il medico competente. In un caso gli operatori si sono trovati davanti a presidi sanitari scaduti, estintori non revisionati e dispositivi di protezione individuale mai consegnati ai dipendenti.
Le irregolarità hanno riguardato anche i due caseifici finiti sotto la lente dei carabinieri: le aziende non avevano provveduto alla manutenzione obbligatoria delle dotazioni antincendio e nessun lavoratore risultava aver seguito i corsi per la gestione delle emergenze.
Nel complesso, sono stati contestati 190 mila euro di sanzioni e sette persone — tra titolari e responsabili d’azienda — sono state denunciate all’autorità giudiziaria per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e utilizzo di manodopera irregolare.
Le forze dell’ordine hanno fatto sapere che i controlli proseguiranno nelle prossime settimane anche in altri comparti legati all’agroalimentare, con l’obiettivo di impedire lo sfruttamento dei lavoratori e garantire condizioni di lavoro dignitose su tutto il territorio provinciale.
Last modified: Agosto 15, 2025



