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Addio a Giorgio Armani, icona della moda mondiale: si è spento a 91 anni

Milano (giovedì, 4 settembre 2025) — Il mondo della moda piange Giorgio Armani, scomparso oggi a Milano all’età di 91 anni. Lo stilista, universalmente riconosciuto come simbolo di eleganza e innovazione, si è spento serenamente nella sua abitazione circondato dai familiari e dal compagno Leo Dell’Orco, al suo fianco negli ultimi vent’anni. A darne l’annuncio è stato il gruppo Armani, che in un comunicato ha ricordato il fondatore come “instancabile motore e guida di un’intera comunità”.

di Virginia Spennacchio

Nato a Piacenza l’11 luglio 1934, Armani si trasferì a Milano nel dopoguerra. Dopo un breve percorso universitario in medicina, scoprì la sua vera vocazione lavorando alla Rinascente, dove curava le vetrine. Da lì iniziò la sua ascesa: nel 1964 venne notato da Nino Cerruti, che gli affidò la direzione creativa di una linea maschile. Nel 1975 fondò il marchio Giorgio Armani insieme a Sergio Galeotti, compagno di vita e di lavoro, dando vita a uno stile destinato a rivoluzionare il modo di vestire.

Il suo segno distintivo fu la “decostruzione” delle giacche, rese morbide e leggere, pensate per uomini e donne moderni. Negli anni Ottanta conquistò anche Hollywood, firmando i costumi del film American Gigolò con Richard Gere, e in breve divenne il primo stilista italiano sulla copertina di Time. Da allora la sua influenza non si è mai fermata, trasformandolo in imprenditore capace di creare un impero che spazia dall’abbigliamento all’arredo, dagli accessori agli hotel, mantenendo però sempre intatta la sua idea di stile sobrio, raffinato e mai eccessivo.

Accanto ai successi, anche momenti difficili, come la scomparsa di Galeotti nel 1985, che lo costrinse a farsi carico in prima persona dell’azienda. Armani non cedette mai alle offerte di vendita del suo marchio, rivendicando con orgoglio l’indipendenza del suo gruppo e costruendo negli anni una struttura solida, affidata oggi alla Fondazione Armani, alla nipote Silvana e al compagno Dell’Orco.

Negli ultimi mesi aveva dovuto affrontare alcuni problemi di salute, ma non aveva smesso di seguire il lavoro con la consueta dedizione. Solo pochi giorni fa aveva supervisionato i dettagli della collezione che celebrerà i 50 anni del marchio alla prossima fashion week di Milano.

Il suo ultimo messaggio, affidato ai social, resta come una sorta di testamento: “Il segno che spero di lasciare è fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e per la realtà”. Milano, la città che lo ha visto crescere come uomo e come stilista, ha proclamato il lutto cittadino per lunedì 8 settembre, giorno dei funerali che si svolgeranno in forma privata.

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Last modified: Settembre 4, 2025
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